domenica 7 aprile 2013

Torta al cioccolato con crema alla menta

Perchè non ho pazienza? perchè? perchè? perchè?

La ricetta parla chiaro: sfornare la torta, rovesciarla su una griglia e lasciare raffreddare completamente!
Maledetta fretta!

Beh, ho un'attenuante: è tardissimo, magari vorrei anche andare a dormire.
Comunque ormai il danno è fatto, la torta è stata tagliata orizzontalmente come da ricetta ma, purtroppo, anche verticalmente, diagonalmente e tutti i "mente" cui potete pensare!
Forse posso ancora rimediare ricoprendola con la glassa al cioccolato.
Non posso mica buttare tutto nel secchio, avrò usato mezzo chilo di burro e altrettanto di zucchero a velo.
Per non parlare del cioccolato.

No, non ci penso neanche.

Adesso, per ingannare l'attesa, vado a stendere i panni prima che aprano da soli il cestello della lavatrice e decidano di prendere aria e poi daro' il colpo di grazia alla mia torta!

Buonanotte a tutti!

sabato 6 aprile 2013

Velluto e Acciaio

Certe volte mi incazzo e vorrei parlare, dire tutto quello che penso per filo e per segno, smetterla con questi sorrisi ipocriti, con questo far finta che va tutto bene.
Non va bene proprio niente, non va bene per me ma soprattutto non va bene per mio figlio.
Purtroppo non sono sola e non voglio ferire le persone che amo, allora sto zitta, non mi profondo in moine e smancerie ma non dico neanche apertamente quello che penso.
Vorrei. Ma non posso.
Non ancora.
Ma continuerò ad essere sincera con le persone che amo, con Cédric e con mio figlio, che è ancora troppo piccolo per capire ma, a tempo debito, sarà messo al corrente di come stanno le cose, di quali sono le persone che davvero lo amano.
Ci sono i miei genitori, i miei fratelli e le loro mogli, mia nipote e quello/a in arrivo, Renè e Cenzy e pochi cugini davvero ...fraterni!
Per il resto, il legame di sangue per me non conta niente: ho dei parenti che avrò visto si e no tre volte in tutta la vita, altri con i quali ci si fanno gli auguri alle feste comandate e altri ancora di cui farei volentieri a meno.
Però ho amici che considero fratelli e sorelle, persone con cui sono cresciuta o che sono entrate nella mia vita quando avevo da un pezzo superato l'adolescenza e i suoi turbamenti, uomini e donne con cui è nato un legame speciale, senza i quali la mia vita sarebbe senz'altro più povera!
Sono persone che fanno e spero faranno sempre parte della mia vita e di quella di mio figlio.
Sono velluto e acciaio nel mio cuore.

SPM

A voi non capitano mai quelle giornate NO?
Quelle in cui tutto va storto:
dimenticate il filetto sul gas acceso e vi ritrovate una suola di scarpe per pranzo;
litigate con il vostro compagno perchè ha la sensibilità di un cucchiaino;
vostro figlio decide di giocare con il Didò e non trova di meglio da fare che farne palline da lanciare al soffitto;
un virus attacca il vostro computer cancellando tutto, ma proprio tutto, quello che c'era nell'hard disk;
fuori nevica anche se siamo ad aprile;
al lavoro il capo vi odia e se il lavoro non ce l'avete è anche peggio, vorreste averne uno per poter dire "meglio essere disoccupate";
vostra suocera vi da più fastidio del solito (no, vabbè, questo non conta).
A me si, capitano!
Ogni problema sembra irrisolvibile, ogni sacrificio, inutile, ogni imprevisto, una tragedia!!!!
Ma da quando sono diventata cosi suscettibile? così emotiva? perchè mi commuovo guardando le repliche di Tutti pazzi per amore? e, soprattutto, perchè le guardo????

Gli ormoni della maternità ancora in circolo? La vecchiaia che incalza?

Incrocio la mia faccia allo specchio: ho lo stesso colorito del Cugino It, sono dolce come un caco crudo, non mi si avvicinerebbe a meno di 100 metri neanche un velociraptor...
Che giorno è oggi?
6 aprile?
Ah, ecco!
Sindrome PreMestruale!

venerdì 5 aprile 2013

Tutto

Quando Cédric è rientrato dal lavoro sono andata al supermercato vicino casa a fare la spesa.
Di solito Andrea viene con me ma da qualche giorno è molto raffreddato e adesso si è aggiunta una tosse tipo vecchio fumatore catarroso quindi è rimasto a casa con il suo papà.
Mezz'ora dopo sono rientrata, carica di buste (ma non dovevo comprare solo due cosette urgenti per cena?), morta di freddo perchè questo Paese non si è accorto che la Primavera è inziata 15 giorni fa, di pessimo umore perchè a volte vivere con un uomo è davvero difficile, perchè non trovo uno straccio di lavoro, perchè vorrei avere i soldi per sfoltire la mia lista desideri su www.ibs.it  ...
Lui era lì, dietro i vetri, col nasino incollato alla finestra del soggiorno a guardare la strada aspettando di veder comparire la sua mamma.
E quando finalmente mi ha vista i suoi occhi si sono illuminati come stelle.
E io ho dimenticato tutto il resto e mi sono sentita felice.
"Tutto qui", potreste dire.
Si, tutto qui.
Il mio TUTTO, Andrea !

martedì 2 aprile 2013

Stupidità

Perchè me la prendo tanto? Dovrei saperlo che non c'è cosa peggiore che avere a che fare con gli stupidi.
Per fino la cattiveria è preferibile alla stupidità; ma questa no, non ha fine, non ha senso, non si può combattere, contrastare in nessun modo.
O forse si?
Qualcuno lo sa, conosce il modo?
Allora ditemelo perchè io non ce la faccio più, non so come affrontare questa gentaglia.

Parlare? Tacere? Chiedere spiegazioni? Ignorare?

Se parlo mi rendo conto che è perfettamente inutile, rimangono fisse sulle loro posizioni senza neanche ipotizzare che, magari, chissà, potrebbe esserci anche un modo diverso di vedere una stessa situazione.

Se non parlo mi avveleno il fegato.

Se chiedo spiegazioni mi si risponde che è questione di tempo e tutto si aggiusta magicamente.

Se ignoro...no, non ci riesco, è troppo forte l'impulso di prenderle a testate, mamma, figlia e nipote, tre intere generazioni sprecate.

Non so se prevale la cattiveria o la totale assenza di neuroni.
Propenderei per la seconda ipotesi , ma non è meno grave nè consolante.




lunedì 1 aprile 2013

Natale con i tuoi, Pasqua....pure!

Se per "tuoi" intendiamo la famiglia "acquisita", quella del nostro partner.
In realtà, la Pasqua è stata casalinga, la giornata in famiglia è stata oggi.
Tutti a casa della suocera, yuppi!!!!
In Italia si usa regalare ai bambini uova di cioccolato con sorpresa; qui in Belgio, invece, la tradizione vuole che un coniglio (pasquale, per l'appunto) corra nei prati lanciando a destra e a manca ovetti di cioccolato che hanno la stessa grandezza di un confetto: neanche Carrol Lewis in Alice nel paese delle meraviglie ha osato tanto.
Les petite enfants dovranno dunque guadagnarseli questi ovetti correndo a raccoglierli in giardini e parchi, pubblici e privati.
Comunque, per tornare al tema di oggi, erano tutti presenti: suocera, suocero, nonna, zia, cognati con mariti e mogli e bambini di età assortita, di prime e seconde nozze.
La famiglia al completo: un delitto perfetto!!!!
Potrei anche godermi questo tipo di giornate, in fondo non devo cucinare, non devo fare la padrona di casa che si occupa di tutto, posso godere della conversazione (!!!) e approfittare anche del sole in giardino (c'erano 5 gradi ma , tant'è, meglio di niente!).
In più, Andrea non ha tantissime occasioni di stare con altri bambini quindi sono contenta quando può passare del tempo con loro; qualsiasi sia la loro età, Andrea non fa distinzioni, ama giocare con tutti e di solito tutti lo coccolano, essendo il più piccolo.
Ha un carattere socievole ed estroverso, questo mi rende molto felice.
Quando abbiamo scattato una foto con tutti i presenti, tutti allegri, sorridenti, stretti in un grande abbraccio, sarebbe stata perfetta per la copertina di Famiglia Cristiana: la famiglia di una volta!
SI.
Di una volta.
Al massimo due  o tre, perchè questo è il numero di volte che ci si incontra in un anno.
E non perchè abitiamo lontani l'uno dall'altro (il Belgio non è cosi grande) ma perchè ognuno pensa solo alla propria vita per il resto del tempo.
Ci si vede a Natale e a Pasqua ed è tutto, o quasi.
Giornate in cui l'ipocrisia regna sovrana, si sorride, si fa finta di essere tutti contenti quando ognuno (o quasi) vorrebbe essere altrove, cioè dove normalmente si trova gli altri 363 giorni dell'anno.
Non sono questi i giorni in cui mi manca di più la "mia" famiglia.
Mi manca tutti i giorni, nella quotidianità, quando vorrei che mio figlio potesse condividere le sue giornate , le sue scoperte, le sue gioie con i nonni, gli zii, la cuginetta e i miei amici con i loro bambini, che sono parte "essenziale" della mia vita, anche a distanza.
Per ora è cosi...ma mi auguro fortemente che tutto questo cambi.
E, poichè non si possono cambiare le persone nè scegliersi i parenti,...toccherà cambiare Paese!!!
Buona Pasquetta a tutti!


Determinazione

Sono stanca, stufa, incazzata e al limite della sopportazione.
Di solito quando raggiungo questo stadio finalmente mi decido a fare qualcosa per cambiare la situazione.
Spero che questa determinazione perduri e non si esaurisca solo nella ricerca di un cambiamento effimero.
Il cambiamento è necessario ed improrogabile, e deve essere radicale.
I buoni propositi non mancano, la tenacia neanche...vedremo cosa succede.
Del resto si sa, la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.