giovedì 23 luglio 2026

L'estate nel cuore

L'estati di quando ero bambina e poi adolescente si somigliavano tutte: spiaggia mattina e pomeriggio, con mamma, zie acquisite e non, cugine, figli di amici, vicini di casa, la domenica anche papà.

Eravamo tantissimi, di tutte le età. Nella maggior parte dei casi ci vedevamo anche in inverno ma non con la stessa frequenza giornaliera. 

Ore interminabili sotto il sole, la spiaggia che scottava sotto i piedi, le onde da prendere di faccia con il materassino o da aspettare seduti sulla riva con i costumi pieni di sabbia bagnata che te la portavi fino a casa nella doccia ( il costume di ricambio non l'avevano ancora inventato). Il pane e pomodoro 'stricato' per lo spuntino delle 11, il calippo e il ghiacciolo che ti scolavano sulla faccia per la merenda. Le file interminabili per giocare nella salagiochi: pac-man, la coccinella, Tetris, la formula 1. Più spesso il biliardino. Uscivamo dall'acqua solo quando ci battevano i denti dal freddo e dovevamo tornare a casa. 'Ciao, a domani, mamma posso mangiare da zia? può venire lui a casa nostra? stasera mangiamo la pizza qui, viene anche papà dopo il lavoro'. 

I miei più bei ricordi legati all'infanzia mi vedono sempre al mare, poi in Sila, in cortile a giocare. Sempre con gli amici. 

Ed è quello che mi sono sempre augurata anche per i miei figli: estati da passare con gli amici, serate sulla spiaggia, compagnie che si allontanano in inverno ma si ritrovano al mare.

Dodici anni fa, quando siamo arrivati ad Antibes e Andrea era piccolo, tutto questo mi sembrava lontanissimo e anche difficile. Non conoscevamo nessuno, non abbiamo la famiglia né gli amici storici qui con noi.

Poi piano piano gli incontri, gli italiani, tanti, molti proprietari, altri che tornano abitualmente qui in vacanza, bambini quasi coetanei. Piano piano, estate dopo estate, i bambini hanno fatto amicizia e noi genitori anche. Dal saluto sulla spiaggia siamo passati alle chiacchiere, poi al gelato in centro, 'mamma Lucia mangia da noi oggi, domani vado io in piscina da Carlotta, si pero' poi viene Simone che giochiamo alla Formula1', l'aperitivo al tramonto e il bbq in giardino. Le conoscenze sono aumentate, il gruppo anche, si sono approfondite e diventate delle belle giovani amicizie. Sto parlando di noi adulti e naturalmente anche dei bambini. 

Questa è la prima estate di Andrea adolescente, e di altri suoi coetanei. Ragazzini che abbiamo visto crescere e ogni anno il loro legame si fortifica. Maschi e femmine, molti appassionati di pesca, che giocano a pallavolo in acqua, che nuotano fino alle boe sfidandosi a chi arriva prima, che si incontrano la mattina alle 6h30 per andare in kayak/sup per pescare all'alba, che quando non te l'aspetti li senti parlare di politica e filosofia. 

Tutto quello che conta per me come genitore: lasciargli valori in cui credere e ricordi scolpiti nei loro cuori. 

Le estati dell'infanzia restano nel cuore tutta la vita!









venerdì 4 luglio 2025

Vanlife







Weekend in van, lungo una riviera, siamo da soli, relax assoluto.

Connessione internet zero.

Alle 9 di sera siamo dentro, ognuno nel suo posto letto, ognuno con un libro in mano; io Cussler e la crociera fatale, Ced un libro sulla manipolazione, Andrea L'avaro di Molière e Olivia Storie di ragazze e cupcake. 

Vanlife: il silenzio della montagna, il mormorio della riviera fuori, quello delle pagine sfogliate dentro.

Welcome to Paradise !

giovedì 10 aprile 2025

Fai figli, fai…

Oggi sono andata a fare la foto per il rinnovo della  patente. 

Ho l'alternativa:

- prendo quella francese, gratis, dura 15 anni, procedura online, dai 4 ai 9 mesi di attesa (ma la mia scade tra quattro !!! );

- prendo quella italiana, a pagamento, dura 5 anni e devo fare quasi tutto di persona, con il sospetto che non sia proprio legale legale !!!

Comunque, per fare la foto, mi sono truccata un pò, il minimo sindacale per non sembrare malata.

La foto è uscita una chiavica lo stesso ma il peggio è stato il commento di mia figlia:

‘Mamma, con il mascara sembri più vecchia. Sembri una vecchia con il trucco! E in più hai le rughe e le guance che ti cascano’.

So' soddisfazioni !

Ps. Nella foto: io che cerco di risollevare almeno le sopracciglia !







lunedì 17 giugno 2024

Nuoto

Lo sport fa bene, rilassa, irrobustisce, fa dimagrire ecc ecc 

Ma io lo faccio perchè mi diverto.

Mi sono sempre divertita.

Bici, aerobica, step, Karate (w l'AKC), acquagym, trekking, arrampicata....

La cosa bella è sempre la compagnia. Anche quando mi alleno da sola, perché sto bene con me stessa 😊

Pero' devo ammettere che il nuoto con Valentina è una delle cose più divertenti degli ultimi anni.

Arriviamo la mattina presto e non si sente volare una mosca, noi due entriamo negli spogliatoi come un uragano, chiacchierando, ridendo e rischiando di scivolare ogni due metri ( io!). 

Poi ci sono le signore mattutine che alle 7h30 sono già li a fare l'acquagym con una 'mpigna che Vale e io ci metteremmo la firma per averla alla loro età. A quell'ora li non ci sono giovani aitanti ma gente di una certa che si allena prima di andare al lavoro. E poi ci siamo noi due, linea dei debuttanti. Tra una vasca e l'altra, un po' di chiacchiere. Ogni tanto colgo qualche sguardo di disapprovazione del bagnino e degli altri nuotatori, tutti seriosi, tutti concentrati.

Anche noi siamo seriose, ci alleniamo con impegno e misuriamo tempi e progressi.

Ma ci facciamo anche un sacco di risate .

Oggi eravamo tre nella corsia e noi due eravamo appena arrivate, ci stavamo ancora riscaldando, tra una chiacchiera e l'altra. La signora che era già li prima di noi ci ha guardato malissimo perché occupavamo troppo spazio a bordo vasca, o la disturbavamo con le chiacchiere, non lo so.

Allora abbiamo cambiato corsia ma quella ci guardava male anche da lontano 😂

Ma io le piango a ste qui che sono gia incazzate alle 8 di mattina.

E fatevela una risata ogni tanto!






venerdì 23 febbraio 2024

Piscina

' Buongiorno, sono venuta a ritirare il costume per mia figlia '

' Certo madame, che taglia ha sua figlia ? '

' Taglia 7 anni '

' Come scusi ? '

' Ha sette anni, veste sette anni '

' ... 😐 '

' Sette '

' ... madame, lei non conosce la taglia di sua figlia ? '

Senti un po', giovane impunita, ti sto dicendo che ha sette anni quindi veste sette anni. Adesso, capisco che tu sia troppo giovane per avere figli ma con un minimo di logica ci dovresti arrivare: se la bambina ha sette anni, che taglia vuoi mai che porti ? una XL ?????

' Signorina, mi dica che taglie ha che facciamo prima '

' 6 o 8 anni '

' Ecco, mi dia 8 e non ne parliamo più ' !!!!

😶



venerdì 24 novembre 2023

La stanchezza del crescere

Non so perché ma, quando sono in Francia, non mi piaccio mai abbastanza.

Mi guardo allo specchio e vedo tutti i difetti dell'età che avanza.

Sarà la stanchezza del dover fare tutto da sola.

Quando sono in Italia, no. Sarà la gente che ti da sempre del tu, che ti dice Ciao e non Buongiorno signora ( madame!!!). Sarà che "la stanchezza del crescere, quando è condivisa, è meno stanchezza" ( E.Tesio ). 

Più probabilmente sarà il fatto che li c'è il mio passato: nelle facce dei miei fratelli, genitori, amici.

Persone che mi hanno vista crescere e più di ogni altro potrebbero dirmi ' come sei invecchiata', ma non lo fanno, per amore forse o semplicemente perché anche loro sono cambiati, siamo cresciuti, invecchiati allo stesso tempo.

Pero' quando sono con loro non mi pesa, anzi mi sembra quasi bello: tutti questi anni condivisi, i momenti, le sensazioni, la felicità, la tristezza, le delusioni piccole e grandi, le paure, tutta questa vita, sono io, siamo noi. Li guardo e loro, come me, hanno le rughe intorno agli occhi, qualche capello bianco, gli occhiali da vista tirati fuori dalla borsa o dalla tasca della giacca per leggere le parole scritte troppo piccole. Li guardo ma sono sempre loro, la mia famiglia, gli amici di una vita, la mia, che colmano d'amore da sempre. 

E tutto il resto non conta.

La distanza, il tempo, le cose belle e quelle brutte. Non ci siamo mai lasciati e mai lo faremo. 

Quando sono ad Antibes mi sento a casa, sin dal primo giorno, ormai quasi 10 anni fa. 

Ma quando sono in Italia, anche il mio cuore si sente a casa.


ps. Tanti amici assenti in questa selezione fotografica, rimedieremo la prossima volta 💖



 



























giovedì 13 luglio 2023

Narciso

Narcisista.

Ho scoperto che questa parola va molto di moda ultimamente ma in realtà la cosa non mi sorprende.

Tutti sanno ormai tutto di tutti con Facebook, Instagram, Tiktoktak o come diavolo si chiama, ecc ecc.

Non è che le persone spiano cosa fanno gli altri, siamo noi stessi che pubblichiamo le nostre foto in ogni momento della giornata, abbiamo bisogno dell'ammirazione altrui. Non (solo) dell'approvazione che di quella ci interessa poco. L'ammirazione, il plauso, l'invidia degli altri ed è tutta li, nei like che mettono ai nostri post, alle nostre foto (in posa), ai nostri commenti . 

Perché ci si meraviglia che il mondo sia pieno di narcisisti? CI sono sempre stati ma adesso sono più visibili, e secondo me più pericolosi. Adesso è tutto ad ampio raggio: amici conoscenti sconosciuti, pure il gatto ci deve mettere il like alla foto figa in costume.

Che poi quando cominci a capire come le fanno queste foto dove sono tutte in posa con la scoliosi e il torcicollo pur di far vedere le cosce più magre, il culo più alto e la bocca più a canotto, non ti fanno più effetto. Personalmente mi fanno pena queste qui che se gli cambi la testa sono tutte uguali, tutte tette e culi rifatti, nasi all insù, labbra e zigomi pieni di botox e filler. 

Ma come fa la gente a non vederlo? Sono delle fotocopie, è talmente evidente.

Per non parlare del fatto che ormai anche le 12enni usano le applicazioni che modificano le fotografie e sono veramente incredibili, anche un cesso si trasforma in una gnocca. Puoi farti le tette giganti, cambiare colore degli occhi, togliere le smagliature e la cellulite, eliminare le rughe, allungare le gambe, puoi fare tutto. A questo punto fotografa una Barbie e poi la ritocchi un po' per farla somigliare a te.

Ma la domanda che mi viene spontanea è: lo sanno che c'è gente che le conosce anche nella vita reale?

Mi fanno davvero pena ste femmine incapaci di accettare l'età che passa. Ma l'avete vista Kate Winslet? e Meryl Streep? Non sto parlando di due casalinghe sconosciute, sto parlando di premi Oscar che hanno deciso di non ricorrere alla chirurgia estetica e neanche ai ritocchi sulle foto. Hanno l'età che hanno e se la tengono. Come Monica Bellucci: più bella di lei? è stata bellissima, adesso è una bella donna della sua età. O deve rifarsi per essere in competizione con la figlia di 20 anni?

Donne intelligenti. 

Quanto ce n'è bisogno, mamma mia.

Ma il problema non è solo per star e presunte tali perché anche le donne che hanno una vita diciamo più ordinaria fanno sempre più spesso ricorso al chirurgo estetico. 

Ma porca miseria, fino a quando? E poi non si puo', non si puo' stare dietro a tutto. Va bene la tinta dei capelli (anche quella con criterio, eh) ma poi si vede che la pelle ha l'età che ha, che certe cose, certi segni non li puoi nascondere in alcun modo. 

A meno che non muori a 30 anni. Non so, cosi su due piedi, l'alternativa di invecchiare mi sembra migliore.

E i maschi in tutto cio'? 

I maschietti vanno fieri di capelli sale e pepe ché si sentono tutti George ma in realtà per fortuna non ne conosco tanti che cercano di coprire i segni dell'età. Pero' in compenso vogliono la donna giovane.

Cioè, loro hanno 50/55/60 anni e vogliono la ragazza di 30 che sicuramente è un'altra cosa rispetto alle loro coetanee. 

A parte il fatto che quando io avevo 30 anni uno di 50 non l'avrei manco preso in considerazione, bisogna vedere cosa ha da offrire. E non parlo di soldi.  

E qui si torna al tema iniziale: narciso. 



Di uomini ne vedo sempre meno e di maschietti sempre di più, li riconosci perché vanno in giro e fanno i piacioni con le ragazzine che, naturalmente, li cagano solo se hanno un tornaconto ma loro neanche se ne accorgono, presi come sono dal loro ego smisurato.

Non si innamorano, vogliono essere adulati, ammirati, messi su un piedistallo.

Purtroppo il narcisismo è una patologia seria e poco riconosciuta, ci sono uomini (anche alcune donne) che rendono la vita un inferno alle proprie partner, durante e anche dopo la relazione.

State attente donne, state attente a chi vi dice di amarvi dopo uno scambio di 4 messaggi in croce, state attente quando vi sembra di aver trovato il principe azzurro, l'anima gemella, l'uomo perfetto. 

Non esiste e non esisterà mai, non sono perfetti come non lo siamo noi.

Vi stanno ingannando e questo amore folle, che è solo finzione, lo pagherete caro e amaro.

Il narcisista segue sempre lo stesso schema, lo trovate facilmente online, descritto da professionisti competenti. Io voglio solo dirvi di non dubitare mai delle vostre sensazioni perché, se seguite il vostro istinto, arriverete facilmente  a comprendere chi avete davanti; ma bisogna volerlo e, per farlo, bisogna avere una forte autostima emozionale. Noi donne ci dobbiamo volere bene per quello che siamo, non adattarci a  quello che gli altri vogliono da noi.

Ma dove sta scritto? 

Ti piaccio come sono ? Bene. Vediamo se mi piaci pure tu. 

Non ti piaccio abbastanza? Arrivederci, il mondo è grande e sovrappopolato.

E comunque, sempre meglio da sole che con dei quaquaraquà.