martedì 28 luglio 2015

Riflessioni

Sono tornata a casa e ho trovato un lazzaretto.
Zie malate, uno zio operato, mio padre ancora con la tosse dopo mesi di cure, mia cugina venuta in vacanza che si è beccata la bronchite e se ne sta buttata nel letto da una settimana con febbre alta, Ciccia stremata da questo caldo infernale e A. che deve fare accertamenti per un sospetto dei medici.

E che è !

Altro che medicine, ci vuole Lourdes.

La vecchiaia è una carogna ma di questi tempi anche la gioventù non se la cava alla grande.
Non siamo più giovani ?
E che siamo, vecchi, a quarant'anni ?

Io quelli che si lamentano tanto per fare li appenderei.
Ma che c'avete da lagnarvi tutto il tempo ?

Ho due kg di troppo, i capelli bianchi, le tette troppo piccole, le chiappe troppo grandi, e fa caldo, e fa freddo, la mia collega è una strega, e mio marito mi affligge, e il mio ex marito è uno stronzo, e la compagna del mio ex marito è una bagascia , e mia suocera è una bastarda...
no, vabbè, gli ultimi due non contano, al 99% corrispondono a verità.

Insomma, dovunque mi giro,sento gente che si lagna.
Ma di ogni cosa.
Del caldo, del vento, delle vacanze, dei figli, del traffico, della crisi.

Poi c'è chi avrebbe motivo davvero di lamentarsi e anche imprecare, e invece resta calmo, tranquillo, sereno per quello che è possibile.

Solo una cosa mi fa paura, ed è la malattia.
Mia e delle persone che amo.
E secondo me davvero solo questo è importante.

Si, lo so, il lavoro, i soldi, l'amore e bla bla bla.
Lo so.

Ma la salute, davvero, se non c'è, è finita, tutto il resto perde importanza.
Tempo perso a fare progetti, valutare, soppesare, immaginare, temere, esitare.
E poi cosa ?
Ti ammali e non hai più niente, nè la forza nè la voglia di fare ciò che prima volevi, che ti sembrava cosi importante ma non era il momento adatto, non avevi i soldi, non avevi il lavoro sicuro, non avevi accanto la persona giusta, non avevi certezze.
E davvero siamo sicuri che col passare del tempo le avremo, queste certezze ?

Aspetto a fare un figlio, aspetto a fare quella vacanza che desidero da anni, aspetto ad usare il servizio buono, aspetto a richiamare quell'amica che ho perso tanti anni fa ( e magari era pure colpa mia ), aspetto a chiedere scusa, aspetto a dire ti amo.

Aspettiamo come se la nostra vita fosse infinita, e così le nostre energie.

Un amico una volta mi ha detto che viveva con il rimpianto di aver lasciato andare la donna che amava, di averla persa per sempre.
Per vigliaccheria.

Ecco, le persone malate non conoscono questa paura, questa paura di darsi, di esporsi, di soffrire, ma anche di amare, di fidarsi e di affidarsi, di essere se stessi.

Non lo so, dobbiamo arrivare a questo ?
all'ultimo istante della nostra vita per guardarci indietro e renderci conto che abbiamo vissuto una vita diversa da quella che volevamo e l'abbiamo fatto solo per paura, per il giudizio degli altri, per stanchezza, per abitudine ?
Non potremmo provare, almeno provare, ad essere onesti con noi stessi prima che sia troppo tardi ?

Che tristezza vivere una vita in cui non ci riconosciamo.


sabato 25 luglio 2015

Relazioni

La differenza non é tra fidanzati, conviventi o sposi.
Il rispetto per l'altro, per la persona che ci sta accanto e che ci ama, che noi ricambiamo col nostro amore, prescinde dallo status che ci tiene insieme.
Lo ami, lo rispetti, gli sei fedele.
Punto.


A volte non va proprio cosí, purtroppo.
A volte l'amore finisce ma non ce ne rendiamo conto, non subito.
O forse si, ma non vogliamo arrenderci e proviamo e riproviamo a far rinascere qualcosa che é morto, che non esiste piú.
Qualcuno, piú onesto con se stesso prima che con gli altri, e anche coraggioso, decide di chiudere la storia prima che sia troppo tardi, prima che ci si faccia troppo male.
Molti non ci riescono.


Del resto, qualcuno ha detto che il coraggio é dei nuovi amori, quelli vecchi sono tutti un pó vigliacchi.


Altri prendono tempo, e in questo tempo fanno grandissime cazzate, come tradire il proprio partner o, peggio, mettere al mondo un figlio nell'illusione che questo possa far rinascere il sentimento.


E poi c'é chi é infelice li dov'é, nella storia che un tempo era tutto e ora non é piú niente, che tradisce ma con la consapevolezza che resterá li, che quella persona non la lascerá mai.
Per abitudine, convenienza, vigliaccheria, stanchezza.
Queste persone, secondo me, sono molto tristi.
E non hanno granché da dare neanche all'amante di turno.


Se si ha la fortuna di trovare una persona che ci rende felici o, almeno, ci prova con tutte le sue forze,
una persona che ci ama e ci fa sentire speciali
una persona il cui solo pensiero ci fa sorridere di tenerezza
non dovremmo mai lasciarla andare.
E se viviamo felicemente con questo uomo o con questa donna, e ne incontriamo un'altra che ci sembra interessante, che ci piace, ci intriga, c'é una sola cosa da fare se vogliamo portare avanti la nostra relazione.
Ed é girare i tacchi e andarsene.


Il mondo é troppo grande perché possa esserci una sola anima gemella ma ció non significa che dobbiamo avere una storia,,d'amore o di sesso,,con ognuna di loro.


Bisognerebbe smettere di pensare che ' ogni lasciata é persa ' e ricomimciare a credere che ció che davvero conta merita tanto tanto impegno e buona volontá.


E amore, naturalmente,!

mercoledì 1 luglio 2015

Coppia VIP ( veri indiscutibili pezzidimerda )

Nella mia ricerca di lavoro ho trovato questo annuncio:

Nannie - Aiuto babysitter -

Non babysitter.
Aiuto babysitter.

Trattasi di coppia VIP, come specificato nell'annuncio, che vive a Monaco e cerca una aiuto babysitter per occuparsi di un bebè che nascerà tra settembre e novembre !!!

Requisiti: parlare in inglese al bebè e ovviamente avere almeno cinque anni di esperienza, essere puntuali, flessibili, avere capacità di adattamento, essere pedagoghi, pazienti e disponibili all'ascolto.

E poi sono elencate le mansioni:


-) sorvegliare il bebè con un interphone con monitor;
-) occuparsene se si sveglia di notte, dargli il biberon, farlo riaddormentare, cantargli la ninna nanna;
-) partecipare allo sviluppo del bebè attraverso giochi educativi;
-) cucinare pasti semplici, vari ed equilibrati;
-) lavare e vestire il bambino in funzione del meteo e delle attività;
-) praticare le regole d'igiene e di sicurezza per il nuovo nato ( sterilizzazione dei biberon etc );
-) viaggiare con la famiglia preparando le valigie e quanto necessario;
-) somministrare le medicine e le cure necessarie quando richiesto dalla famiglia;
-) FORNIRE AI GENITORI INFORMAZIONI SUI PROGRESSI DEL BAMBINO TRAMITE UN DIARIO.

Vi pongo solo una domanda:

MA CHE CAZZO LI METTETE A FARE AL MONDO I FIGLI ???

Coppia VIP ?
Coppia di stronzi.
Ancora deve nascere e già tutto deve essere pronto perché niente possa interferire con la vostra miserabilissima vita.

Si, é miserabile, é triste pure se avete la Ferrari in garage, lo yacht ormeggiato a Cannes e la villa  di 400 mq con piscina e giardiniere paesaggista incluso.

Ma perché ste donne non nascono sterili ?
Ma perché devono mettere al mondo degli infelici ?
Non saranno adolescenti e poi adulti infelici, dite ?
Oh si, eccome se lo saranno.

Conosco anche io una madre così, solo che lei non é VIP nel senso classico del termine.
Ma stronza di sicuro.

Deposita le figlie a destra e a manca con la scusa che deve lavorare, ovviamente palesemente falsa; 

poi le deposita ancora durante TUTTI i fine settimana e TUTTE le vacanze perché lei deve partire col marito, da SOLA;

non dedica del tempo alle sue figlie che, naturalmente, crescendo finalmente hanno aperto gli occhi e si stanno dolorosamente rendendo conto di avere una madre stronza;

ovviamente critica tutte le altre donne, soprattutto me, perché é una persona molto, molto invidiosa;

la sua unica preoccupazione é che qualsiasi cosa riguardi le figlie ( scuola, doposcuola, sport, vacanze ma anche malattie ) non interferisca con la sua vita, vale a dire non comporti perdite di tempo né tanto meno di soldi ( e sto parlando anche di problemi seri di salute, fisica e psicologica, accertati );

dà la colpa agli altri per i suoi fallimenti come madre;

é brutta, com'é giusto che sia una persona così brutta dentro: a volta la natura é coerente con se stessa !!!
Con quella cresta bianca come na gallina !!!

Ci sono tante donne che desiderano essere mamme e non possono, che avrebbero tantissimo amore da dare ad un bambino...
E poi ci sono queste, che fanno i figli per status sociale e poi li fanno crescere da qualcun'altro.
Che persone tristi.

Ps. per chi fosse interessato, il salario per l'aiuto babysitter é di 4.000 euro al mese.
Più vitto, alloggio e viaggi.
Se questo bebè è fortunato, troverà un surrogato di madre ( e padre ) che potrà salvargli la vita.













venerdì 26 giugno 2015

Maledizione di Montezuma n. 2

Se le maledizioni di ieri non fossero bastate a quel pezzo di sterco che é venuto fino in casa a rubarmi la bici, ne vorrei aggiungere delle altre.

Gira, infatti, voce che in questo periodo ci sia un aumento di furti di biciclette che vengono rivendute a 200 euro l'una ai migranti bloccati a Ventimiglia che cercano un modo per attraversare la frontiera che i francesi, EgualitéFraternitéTienitelité, non vogliono fare passare.

Se fosse stato un furto proletario, avrei chiuso un occhio, ergo non mi sarei incazzata come una iena.

Ma non lo é.

Ci sono sempre degli stronzi che speculano sulla povera gente.



Albanese parla del suo motorino ma il concetto si applica anche alla bici.
E le maledizioni pure.






giovedì 25 giugno 2015

I ladri in casa

A te

brutto pezzo di merda

che stanotte sei entrato nel giardino di casa mia e mi hai rubato la bici

ti auguro di sfracellarti contro un albero

che ti cadano tutti i denti

che ti possa rompere sei costole

e avere una frattura multipla e scomposta al femore, all'anca e 'ndo cojo cojo

che tu possa restare inchiodato a letto per i prossimi sei mesi

con un catetere per espletare i tuoi bisogni.

E nessuno che te lo venga a svuotare.

Maledetto.

lunedì 15 giugno 2015

Matrimoni



Non ho mai immaginato veramente il giorno del mio matrimonio.
Forse qualche volta, sognando ad occhi aperti, ho immaginato l'abito.
Volevo un vestito come quello di Sissi l'imperatrice.
O come una meringa, dipende dai punti di vista.

Sono stata invitata ad un certo numero di matrimoni, non tantissimi nonostante abbia vissuto in una parte d'Italia dove questa é un'occasione in cui si riuniscono famiglie intere fino ai cugini di settimo grado che, naturalmente, non si parlano da anni dopo l'ultima litigata.
ma che vuol dire?
Si DEVE invitare il cugino che t' ha quasi portato in tribunale pur di avere quel pezzo di terra in eredità, e la cugina che non vedi da quando avevate sei anni.
Si deve perché senno sembra brutto.
E poi la commara, il compare d'anello, l'amico dell'amico ecc ecc.
Cosi ci si ritrova in 200, gli sposi non mangiano niente e si fanno delle foto con dei perfetti estranei.

Vogliamo parlare dei costi ?
No, non ne parliamo, tanto chi è già sposato li conosce e chi non lo è...mai sia che si scoraggi a causa mia.

Sono andata solo ai matrimoni di persona per me davvero importanti, e ad un paio importanti per il mio ex ma non sono riuscita a trovare scuse valide per evitarli.
Non é che non mi piacciono i matrimoni, al contrario, li adoro.
La considero una questione di sincerità: perché devo andare a festeggiare qualcuno di cui non m'importa, che mi invita solo perché deve ?

Mi commuovo sempre.
E poi mi piace stare seduta a tavola per ore e mangiare tutto, ma veramente tutto.
Dall'aperitivo al dolce, non ho mai lasciato niente nel piatto, mai !
Una volta un cameriere mi ha pure sgridato quando ho chiesto la terza fetta di torta.
Mi ha detto che quella che restava era per loro ma dovevo smetterla di domandarne altre porzioni !!!

Nonostante cio', non era questo che volevo per me, e nemmeno Cédric.
Quindi l'abbiamo fatto come ci rappresentava meglio.

Mi scuso se qualcuno si é sentito offeso perché non ne ha ricevuto comunicazione prima della data ufficiale, e mi dispiace per chi voleva essere presente e non é stato invitato.
Sono arrivata alla conclusione che, come la fai la fai, la sbagli.
C'é sempre chi si offende, chi pensa che non si fa così, che non sta bene, che dovevo ricambiare il suo invito del secolo scorso, che ' che modi sono e che maleducazione, e non pensi a chi ti vuole bene ' e blablabla.
Io ci penso a chi mi vuole bene e spero che me ne voglia così tanto da accettarmi per quella che sono e per le scelte che faccio.
Sono un essere imperfettissimo, ho commesso tanti sbagli nella vita e tanti ancora ne faro' e per questi chiedo scusa in anticipo ma non posso vivere la mia vita cercando di accontentare le aspettative altrui.
Per citare massimo Troisi ( anche se lui si riferiva ad una cosa molto diversa )
" io sono una, voi siete tanti ".
Non saranno mai tutti contenti di me al 100% ma mi auguro che le persone che mi amano davvero, con tutto il loro cuore, non misurino il loro amore basandosi sulle scelte che faccio nella mia vita ma sull'amore che provo per loro.
Non avrò' realizzato i vostri sogni ma, appunto, sono i vostri, non i miei.
Io sono felice cosi, spero vi basti.



mercoledì 10 giugno 2015

Prima volta

C'é sempre una prima volta.
O fore potrei dire " non é mai troppo tardi ".
Ma mi piace di più il motto di Federico Garcia Lorca: " Tardi ma in tempo ".

Ieri sono andata dall'estetista a farmi la manicure.
Per la prima volta.

Del resto per i miei 40 anni mi sono regalata parecchie prime volte:
un taglio corto di capelli, un sostegno per i miei riccioli un po' perduti e i colpi di luce per dare un nuovo tono.
Mi sono regalata una nuova vita in un nuovo Paese, un nuovo lavoro, dei nuovi amici.
E quindi perché non la manicure ?

L'estetista mi ha guardato per tutto il tempo come se fossi stata una contadina scesa da una timpa sperduta, sia per lo stato delle mie mani sia perché non ci poteva credere che era la mia prima volta.
Non che gliel'abbia detto.
Si capiva.
Per giustificare lo stato delle mie mani " rovinate " le ho detto che lavoro molto in giardino e nell'orto.
" Questo spiega tutto ".
Neanche avessi ettari di terra da coltivare a mani nude !

D'altra parte, anche io la guardavo esterefatta: come si può condurre una vita normale con tre cm di unghie finte appiccicate alle mani ?
Sorvolando sul colore, io con quelle unghie non potrei resistere neanche se spendessi la mia vita sdraiata sul divano, figuriamoci se dovessi VIVERE !
Come minimo mi cadrebbe la pupilla al primo tentativo di mettere le lenti a contatto.

Ma forse la sera se le toglie e le mette sul comodino come si fa con la dentiera !
Volevo chiederglielo ma già mi guardava male, non ho voluto auto infierire !

La cosa positiva é che appena sono uscita da li sono andata direttamente in profumeria e ho comprato il kit per la perfetta French manicure. Tanto, voglio dire, per quello che ho pagato e per quanto mi durerà, cioè al massimo 48 ore, posso fare da me.
Quando ho detto a Lucia che non ho neanche uno smalto a casa e che mai l'ho usato mi ha guardata incredula e mi ha detto " che tristezza "!!!
Ah se avessi avuto una figlia femmina, a quest'ora vedevi...
Forse c'é una ragione divina per cui invece ho avuto un maschio !