venerdì 27 novembre 2015

Shit happens

Oggi sono stata ad una giornata di formazione.
Uffici con temperature desertiche e troppe informazioni da memorizzare, ancora mi scoppia la testa.
E' già la seconda che faccio, alla terza mi si bruceranno i due neuroni che ho e ne sapro' meno di prima.

Dei tre formatori, una era insignificante;
la seconda era la copia uguale uguale spiccicata della moglie di Piersilvio, come si chiama, la Toffanin ? Quella là, insomma.
Pero' gentile e senza tette rifatte.
Il terzo era un maschio, trentenne, gnocco assai.
Non mi ha staccato gli occhi di dosso per tutta la mattina.
So' soddisfazioni, alla mia età.

Devo dire che c'era poca concorrenza ma, comunque, so' soddisfazioni.
Soprattutto quando una si perde nel labirinto di corridoi per andare alla toilette e lui si offre di venire a cercarti.

Niente, figure di merda everywhere !




giovedì 26 novembre 2015

Ventimiglia mon amour

Che uno pensa " abita in Francia ", figo.
La Costa Azzurra, magnifique.

E poi ti viene voglia di, che so, un Pan di Stelle, e puoi morire.
O te lo fai in casa con la ricetta online che col cavolo che ti vengono uguali a quelli del Mulino Bianco oppure, se hai la chance e li trovi all'ipersupermercatomegagalattico, ti devi vendere un rene per comprarli.
Lascia stare che poi mangiandoli il rene ti cade insieme al fegato per tutta la robaccia che c'è dentro e spacciano per naturale, se ne hai voglia, te la devi togliere.

Ma noi emigrati di frontiera siamo fortunati, a un'ora di macchina c'è Ventimiglia, la mecca della spesa per i francesi.
Che a noi italiani ( del sudde ) ci fregano che le cose costano un botto lo stesso pero', in confronto ad Antibes, è poca cosa.

Andare in un mercato italiano con uno straniero, leggi belgese, leggi mio marito, è un'esperienza unica. 
Comincia a sbavare alla prima bancarella e finisce dopo due giorni che manco un alano !
Comprerebbe tutto.
E infatti lo fa.
Frutta che sa di frutta, verdura che sa di verdura, dei melograni giganti invece di quelli piccoli, molli e rinsecchiti che ho visto qui ( di provenienza USA ), prezzi comunque molto contenuti, direi dimezzati.
Che qui ad Antibes la frutta e la verdura sono buone, in genere, ma con dei prezzi che levati.

Poi siamo andati al supermercato.
Che anche li, prezzi dimezzati.
Reparto biscotti e merendine.
Decenni che non vedevo una confezione di crostatine Mulino Bianco.
E niente, le ho buttate nel carrello.
Il Pandoro che Natale é arrivato, le Gocciole, il crodino e pure i Baci Perugina.
Tutte cose sane e, soprattutto, indispensabili.

Hahahahahahah !

Noi italiani all'estero abbiamo bisogno di essere rassicurati, di ricreare un angolo di patria in casa nostra.
Ecco.
Io l'angolo di Italia non ce l'ho in casa mia.
Pero' un cassetto in cucina, glielhofatta !!!





domenica 22 novembre 2015

Weekend di singletudine


Meno male che sta fuori solo tre giorni.


Quando mio marito non c 'è, magno solo schifezze e leggo fino alle 3 di notte.


Voglio vedere come faccio a svegliarmi domani mattina per portare il pupo al cinema.
Che poi che é sta cosa dei cartoni animati alle 11 di mattina ?


Fransces !

Ps. scritto sabato scorso. Postato oggi che sto computer è una caccola !

martedì 10 novembre 2015

Canoa






Uno fa il figo che va in canoa a novembre, e c'è il sole, l'aria è pure calda ( ingannevole ) e la città vista dal mare è un'altra cosa ancora.
Magari mettersela una muta, un cappellino, non so, uno scafandro !

Il risultato non è un raffreddore come tutto il resto del mondo, che ne so, una febbre di quelle che resti tramortito sul divano per due giorni e tuo marito si occupa di figlioscuolacasaspesacucina ( sogna so' !)
No.
A me la sinusite mi deve venire.

Che, cacchio, due volte in quattro mesi mi pare troppo.

Ovviamente me la sono auto diagnosticata questa notte mentre respiravo come un babbuino ubriaco.
Poi alle sei non ce l'ho fatta più e mi sono alzata, sono venuta in cucina  a farmi i suffumigi.
Certo !
Perché io parto sempre dalle cure dolci e naturali.
Poi le mando a fanculo e vado dal medico.

Ad agosto ho fatto anche peggio.
Prima tre giorni di cure nature, che non sono servite ad una benamata; poi auto cura ( che non faccio mai ) pestemicolga con le cinque giornate di antinfiammatorio.
Vista l'inutilità del tutto, sono andata dalla mia dottoressa che mi ha dato una cura da cavallo con 7 giorni di antibiotico 3 volte al giorno e 2 di cortisone.
Dopo ciò, i miei succhi gastrici si son fatti la valigia e se ne sono andati !

Ovviamente, la sinusite è sparita. Sono spariti anche un pezzo di stomaco e uno di fegato ma, vabbè, non è che si può morire tutti interi.

Questa volta mi porto avanti, dalla dottoressa ci vado oggi e mi faccio dare quello che mi serve.
Non lo prendo subito, pero' lo compro, meglio averlo a portata di mano.

Aveva ragione mio zio, la vecchiaia è una carogna.


ps. Al momento di pubblicare questo post, sono andata dalla dottoressa. Niente sinusite, solo raffreddore bomba.
Ancora non mi sono guadagnata la laurea in medicina ad honorem. Alla mia etá, mia madre giá l'aveva ( dice lei ).



martedì 13 ottobre 2015

PPP

Quando ho finito il liceo ero convinta che l'università sarebbe stata una pacchia, senza interrogazioni ogni settimana, con l'indipendenza di programmarsi gli esami, la vita "da grandi ".

Invece é stato un bel fallimento.
Bisogna dirlo, eh, ammetterlo, fare coming out, per dirla alla moda.

Forse se fossi rimasta iscritta a psicologia a Roma ( per la quale, per inciso, avevo lottato per anni vista la disapprovazione dei miei genitori ) avrei avuto più successo.
Ma scegliere Giurisprudenza é stato un errore.
Enorme.
E' stata una scelta fatta sull'onda dell'entusiasmo di un concorso che stava andando bene ma poi é finito male.
Bah! male...
oggi sono contenta di non essere entrata nell'accademia di Polizia a 18 anni, non sarei la donna che sono e invece io, nonostante tutto, mi piaccio.
Di cio' che questi studi potevano offrirmi mi piaceva solo l'idea di poter aiutare gli altri: magistrato, avvocato dei poveri e degli oppressi, cose così.
Non é andata in questo modo, ho deluso chi ha creduto in me e mi dispiace ma nella vita si fanno tanti sbagli, soprattutto quando non ci si ascolta veramente, quando si fanno delle scelte più per accontentare gli altri che per rendere felici se stessi.
E a volte si sbaglia semplicemente perché si é giovani e non si sa veramente ciò che si vuole.
Come è stato per me.

Quando eravamo adolescenti, i miei migliori amici mi definivano " inquieta " e forse c'era un'accezione negativa in questo termine ma oggi, che in fondo mi sento ancora così, penso invece che sia un tratto del mio carattere: mi sento inquieta quando non sono soddisfatta di ciò che ho o che faccio in un dato momento.
E, se in passato facevo finta di niente, cercavo distrazioni altrove, mi accontentavo, adesso non è più così.
Adesso cerco di cambiare le cose.
Se é possibile.
Altrimenti cerco di cambiare quello che posso cambiare, cioè me stessa, il mio atteggiamento nei confronti delle situazioni e delle persone.

Per esempio, in un tempo non troppo lontano, mi sono circondata di estranei pur di avere una vita sociale pienissima; ho frequentato uomini che non valevano una cicca; ho tirato per le lunghe relazioni finite da un secolo.
Adesso sono diventata intollerante.
Soprattutto adesso non voglio più perdere tempo.
Sono diventata egoista.
Voglio solo relazioni che siano confortevoli per me, che non mi facciano sentire a disagio.
( Parlo di relazioni personali, nel lavoro è ben più complicato )
Ho imparato a dire di no per far piacere a me stessa invece di dire di si per far piacere a qualcun'altro.
Ho imparato che la vita è troppo breve per dare una seconda possibilità a chi non se la merita.
In certi casi, anche una sola é troppo.

Avere 40 anni dà una grande libertà.
Non si hanno più tutte le paure e le insicurezze dell'adolescenza, e nemmeno i dubbi esistenziali dei 30 anni.
E, nel mio caso, mi dà anche una grande voglia di rischiare.

Non li capisco quelli che ad ogni compleanno fanno una tragedia, che negano la loro età e pensano che dopo i 39 anni la vita sia un declino inesorabile.
Certo, potendo scegliere, anche io vorrei restare sempre giovane.
Sarebbe comodo: niente tinta per capelli, niente creme antirughe, niente di indigeribile, forma fisica al top e niente orologio biologico che segna le ore.

Ma, cacchio, 40 anni non sono mica 80 !

E, comunque, la zia di Cédric, che di anni ne ha 82, e ha superato ben tre tumori, fa ancora 1200 km in macchina da sola, fa trekking in alta montagna che io mi schianto solo al pensiero, cucina da Top Chef, si occupa di figli e nipoti, ha un orto incredibile, taglia la legna con l'ascia e spala il vialetto dalla neve da sola.
Ovviamente, ha uno spirito indomito e un motto che governa la sua vita:
PPP
Pensa positivo permanentemente.

Il pensiero positivo è una stronzata ?
Sarà...






giovedì 17 settembre 2015

Dietologa e Massaggi

Un mese fa ho deciso di mettermi a dieta.
Quattro giorni fa ho iniziato.

Sono decisioni che presuppongono una lunga elaborazione prima di passare all'atto pratico.

Di lunedì, poi. Gravissimo errore.
Non si deve iniziare niente di lunedì, si sa che porta sfiga.
Comunque,  lo stesso giorno sono andata al supermercato e c'era una tipa che offriva buoni gratuiti per una consulenza con una dietologa nutrizionista e un massaggio anticellulite di prova.
Ovviamente l'ho accettato, non ero mai stata da una dietologa, ero curiosa.

Oggi sono andata.
Ho scoperto diverse cose.
La prima é che le donne perdono centimetri di altezza con ogni gravidanza.
Io sapevo che perdono la linea ma l'altezza, questa proprio mi giunge nuova.
Vabbè.

Poi, la madame là, mi ha detto che io non ho cellulite ma ritenzione idrica.
Si, vabbè, il risultato estetico é uguale.
Ma l'indice di massa grassa va bene, il tono muscolare pure, il peso é perfetto ( la mia bilancia a casa segna un kg in più ) e blablabla.
A livello di dieta, mi ha anche detto, non ho bisogno di grandi cambiamenti, le cose classiche, mangiar sano, meno sale, meno zuccheri, più acqua.

Poi sono passata alla parte più bella, cioè al massaggio gratis, con un attrezzo rotante tipo lame d'acciaio e poi manuale.
Ovviamente, siccome non si paga, é durato solo 15 minuti anziché un'ora e in più mi ha massaggiato una sola gamba !!!
Poi l'estetista mi ha consigliato almeno 5 sedute per avere dei buoni risultati estetici, cioè una riduzione della cellulite che io vedo ma le altre forse no o fanno finta visto che mi dicono " ma che ci  sei andata a fare ? "
Vatti a fidare delle amiche....

40 euro a massaggio in questo momento di penuria di lavoro non li ho.
Considerato che per avere un risultato me ne servono almeno 5, che fa in totale 200 euro, ne ho ancora di meno.

Ma la cosa positiva di tutto ciò é stato che, appena uscita da li, la mia dieta é finita.
Voglio dire, il peso é perfetto, ciccia non ne ho, mi serve quello che già sapevo: più acqua, più movimento aerobico ( la bici every day già da 3 settimane ), potenziamento muscolare.

E quindi sono andata al Carrefour e avrei voluto riempire il carrello di schifezze: coca cola, patatine, nutella, gelati.
Avrei comprato tutto, pure merendine che non mangio mai.

La libertà mi ha inebriato.
Dovete capire che in tutta la vita non mi sono mai, mai, maissimo messa a dieta.
Mai fatte, di nessun tipo, mai avuto bisogno, mai rinunciato a niente.
Del resto, con lo sport che facevo 5 giorni alla settimana, la libertà di mangiare di tutto era il minimo.

Con tre traslochi internazionali ( senza contare i 5 di Londra e quello in Belgio ) in 5 anni, una gravidanza da Barbapapà, una pigrizia dovuta al gelo del Belgio e la vecchiaia incalzante, che il mio corpo si modificasse era il minimo.
Ma da quando abito in questo bellissimo angolo di mondo, ho ripreso la bici, faccio sport, vivo di più all'aria aperta.

E quindi posso ricominciare a vivere, dopo ben 4 giorni di dieta hahahahahahah !!!!

Le persone che stanno a dieta le ammiro, bisogna avere una forza di volontà incredibile, non so come ci riescano.
Io non ce la faccio.
Appena sento la parola ' dieta ', ho le visioni di cioccolato, gelati, torte cremose, lasagne e patate fritte.
Pure la pubblicità delle scatolette per gatti mi fa venire l'acquolina in bocca.

E' proprio la parola ' dieta ' che mi disturba, é il divieto, l'imposizione.

' Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni ' ....
e se l' ha detto Oscar Wilde, chi sono io per affermare il contrario ?







giovedì 10 settembre 2015

Amicizia

E' come la Luce -
Un Piacere - che non conosce la stagione -
E' come l'Ape - 
Una melodia - al di là del tempo -

E' come i Boschi -
Un segreto - come la Brezza -
Priva di parole - eppure capace
Di muovere gli Alberi più superbi -

E' come il Mattino -
Al suo meglio - quando si chiude -
E gli Orologi che non conoscono la Fine -
Rintoccano - il Mezzogiorno !

E.D.