giovedì 16 ottobre 2014

Treni

Oggi niente scuola per il pupo e niente lavoro per me.
Una giornata insieme, cibo spazzatura autorizzato e un regalino fuori programma perché é stato troppo bravo.
Siamo andati a Nizza, in treno, mezz'ora appena.
Ogni volta che viaggio in treno ho paura di prendere quello sbagliato, quello che va nella direzione opposta a quella dove devo andare io.
Timore fondato e supportato dall'esperienza.
Decine le volte in cui ho preso quello sbagliato.
In treno, in autobus e persino in bici, ho sbagliato strada.

Dunque, mi informo, domando, ridomando, domando ancora.
Per avere la certezza matematica, non quella statistica.

Quindi anche oggi.
Guardo il monitor, chiedo in biglietteria e poi, sul binario, chiedo ad una tipa lì in attesa.
" Scusi, questo treno va a Nizza ? "
Si. Perfetto, saliamo.

Una bella giornata, pranzo a base di patatine fritte e cioccolata, pomeriggio a guardare gli altri fare shopping, relax, coccole, risate.
Il pupo e io.
Bellissimo.

Torniamo in stazione verso le 4 del pomeriggio.
Monitor: Binario C, direzione Canne, ferma in tutte le stazioni intermedie.
Bigliettaio conferma.

Ma il dubbio mi attanaglia.
Mi avvicino ad una tipa in attesa sul binario.
" Scusi, questo treno ferma ad Antibes ? ".
Si gira. Mi guarda.
Lei.
La stessa di questa mattina.
" Signora ! Si. Il treno è quello giusto. Lei però non mi sembra molto sveglia . "

W la France !

venerdì 3 ottobre 2014

36

Il ' problema ' di vivere in un luogo dove il clima é magnifico é che in casa non ci stai mai.


E che le varie incombenze domestiche ( lava, stira, pulisci, spolvera, metti in ordine ...) si rimandano e si accumulano.


Beh, 36 gradi al sole fanno questo effetto.


Vado a farmi una nuotata al mare, va !!!

mercoledì 1 ottobre 2014

Come farsi fregare 69 € sotto il naso

Stupida, stupida, stupida.
Me l'ha fatta sotto il naso.
Come il gioco delle tre carte solo che lui l'ha fatto con i pezzi da 5 euro.
M' ha fottuto 69 euro e pure un gioco.

Maledetto Maledetto Maledetto.

Ha fatto talmente casino con tutti quei soldi che non abbiamo capito niente.
Perchè eravamo in due.
Ma lo stavo servendo io.
Quindi sono io che rimborso.

Certo, sono cose che succedono.
Dobbiamo stare più attente.
Intanto le telecamere le registriamo anche sull'hard disk.
Non per mancanza di fiducia, no, ma sempre di soldi si tratta.
Ecco, che venga meno la fiducia di Alexandre, questo no.
Questo mi dispiacerebbe.

Maledetto bastardo.
Ma me la ricordo bene quella faccia, se si ripresenta lo prendo a calci in culo.
Poi chiamo la polizia.
Ma prima tanti di quei calci che da noi non si deve più neanche avvicinare.

Dentista

Sei giorni dai nonni.
Solo sei.
E sei appuntamenti dal dentista.
Sei.
I giorni possono essere tanti o pochi, dipende dai punti di vista !!!

martedì 23 settembre 2014

Disperazione

Una ragazza si é tolta la vita saltando dal balcone di casa, quinto piano.

Una giovane donna, una mamma.

Una che sorrideva sempre.
Almeno fino a un paio d' anni fa, quando il suo bimbo di un anno o poco più ebbe un terribile incidente domestico. Si salvò per miracolo ma é stato sottoposto a tanti interventi chirurgici da allora, e il suo calvario non é ancora finito.

Come può una mamma togliersi la vita e abbandonare i suoi figli ?
Quel bambino che dipende da lei in tutto, che guarda nei suoi occhi per sapere che può farcela, che riuscirà a tornare ad essere un bimbo come gli altri ?

Come si può prendere una decisione così terribile ?
Quanto si deve essere disperati ?
E com'é possibile che nessuno si sia accorto del suo malessere ?
Quanto bene deve averlo nascosto, dietro i sorrisi della quotidianità ?

Non riesco a smettere di pensare al suo bambino, alle persone che amava e che ora sono lì,  incredule, a sentirsi in colpa per non aver compreso in tempo.

E penso a lei.
Deve essere terribile sentirsi cosi soli, impotenti, senza speranza da pensare che l'unica soluzione sia la morte.


lunedì 22 settembre 2014

40 anni

40 anni tempo di bilanci.
Ma i bilanci si fanno pure a 20 e a 30, pure a Capodanno e alla fine dell'estate.
E poi i bilanci non mi piacciono, la matematica non è il mio forte.

E, comunque, ho 40 anni e un mese, giusto giusto.
Il mese scorso sono stata troppo impegnata per scrivere.

Il Boss mi ha regalato un'orchidea ( Otello, qui, non ha gradito ).
Mio figlio, una catenina con un ciondolo a forma di cuore.
Suo padre, una Vespa 125 rosso fiammante.

...sulla carta.

Da un  pò di tempo i regali ce li facciamo cosi.
Un bel bigliettino con sopra scritto quello che avremmo comprato se avessimo avuto i soldi, e che comunque compreremo quando li avremo.

Dunque, io avanzo una Vespa e un viaggio a Parigi.
Lui una vacanza in un agriturismo di lusso in Umbria.

Due a uno per me.
Dal momento che non abbiamo saltato nessuna ricorrenza, a conti fatti io sono stata più generosa.

L'importante è il pensiero, si dice.
Noi lo mettiamo pure per iscritto.
Non per mancanza di fiducia ma, si sa, scripta manent !

Vivo in un posto che mi piace tantissimo, lavoro, mio figlio è felice, noi pure.
Ho tanto tanto tanto.

Viva i 40 anni !

sabato 20 settembre 2014

H 10

Sabato mattina, h 10.

' Ciao Boss, mi dispiace per oggi. Tutto bene ? '
' Tutto bene, non ti preoccupare. Non ho ancora aperto '.

Bon, allora da lunedi apro anche io alle 10 !