lunedì 28 dicembre 2015

Aperitivi e non solo

Ogni volta che torna a Casa ho una lista di cose da fare lunga due pagine.
Formato A4.

Vorrei passare del tempo con la mia famiglia, con i miei nipotini, con le mie amiche e i miei amici, andare dal parrucchiere che quelli francesi non mi ispirano, un saluto al mio dentista che è il solo uomo al mondo che non mi ha mai deluso, fare un giro in erboristeria per scorta annuale di integratori e oli vari ( che qui ci sono ma costano di più ), mangiare una pizza che sia pizza e abbia il gusto di pizza senza costare 10 euro ( la Margherita !!! ), mangiare più gelati possibili, una cenetta a base di pesce, una birretta con le amiche, un cinema dove finalmente comprendo ogni parola.

Insomma, fare in dieci giorni tutte quelle cose che facevo prima spalmate ben bene su un anno intero.

Ovviamente non ci riesco.
Mai.
Qualcuno resta deluso.
Sempre.
Qualcuno si incazza.
A volte.

Dopo sei anni di vita all'estero, e quindi di vacanze più o meno lunghe a Crotone, questa è stata la prima volta che non ho fatto nessuna lista.
Incredibilo !
Gliel'ho fatta !!!

Nessuna ( o quasi ) aspettativa.
Nessuno ( o quasi ) programma.

Solo un'idea vaga, un desiderio: mangiare.

Mo' non è che in Francia non si mangia o sto a dieta perenne.
Dieta de che ?
Ma avevo voglia di aperitivi all'italiana.
E di dolci italiani.
E di gelati italianissimi.

Incredibilmente, tra famiglia, amici, parenti, nipotini, figlio e marito ( che è stato particolarmente F A V O L O S O ) e cose varie, sono riuscita a fare il tour dei bar che neanche il peggiore degli ubriaconi.

Alef, Alexander, Florida, Italia, Moka, Noce ( in rigoroso ordine alfabetico ).
aperitif every night&day.

E i gelati del Bar Moka, ne vogliamo parlare ?
Goduria allo stato puro.
Quella nocciola è un'opera d'arte, patrimonio dell'umanità, balsamo per qualsiasi ferita.
E i bignè al cioccolato ? e i cannoli in pasta sfoglia, le diplomatiche ?

E i rustici di Emilia Noce  ? le pizzette, la pizza, le crocchette , le susumelle, i crustoli ?

Tre kg in più in 9 giorni.
La bilancia m'ha guardato e m'ha detto " nun ce pensà, è tutta salute ".

Vorrei mettermi a regime, come dicono i fransces, ma siamo rientrati con 7 kg di formaggi nella valigia.
Cosi su due piedi, la dieta non mi sembra un'idea geniale !






mercoledì 9 dicembre 2015

A Natale puoi...

Quando si avvicina Natale sono tutti più buoni.

Io pure.

Sono più buona con le persone che amo.
Facile.
Insomma, mica sempre.

Sono più buona con gli sconosciuti.
Facile.
Quasi sempre.

Sono più buona con me stessa.
Facile.
Perchè fa parte di un processo di ' autocura' che dura tutto l'anno, da tanti tanti anni.

Sono più buona con chi è cattivo, invidioso, geloso, maligno, falso e bugiardo.


Manco.
Ppe.
Gnente.


Se siete degli stronzi che la metà basta, avrete esattamente ciò che meritate.
Da me in primis, dalla vita poi.
Arriverà, arriverà.
Ognuno ha ciò che si merita e, prima o poi, si arriva alla resa dei conti.
Potrei citare numerosi esempi ma la privacy rovina sempre tutto.

Sappiate che io ho la mia bambolina vudùu con tanto di spilli e le vostre foto formato tessera da attaccarci sopra.

Sarà un Natale goduriosissimo.


Ps. Ma quando si invitano 40 persone a cena, i figli si buttano fuori di casa alle 6 ?
     Tingiti il ciuffo, babbiona !







lunedì 7 dicembre 2015

Rissa nel bar



Rissa in un bar.
Bottiglia di vetro va in mille pezzi e uno di questi mi fa un taglio bello profondo ( da punti ) in un dito.
Tutto questo per cercare di calmare gli animi.
Vai a fare del bene !

ps. non è vero, mi sono tagliata con una bottiglia di Crodino che mi si è spaccata in mano ma la storia della rissa mi sembrava più dignitosa.

ps2. Kinder sei il solito allocco :) 


venerdì 27 novembre 2015

Shit happens

Oggi sono stata ad una giornata di formazione.
Uffici con temperature desertiche e troppe informazioni da memorizzare, ancora mi scoppia la testa.
E' già la seconda che faccio, alla terza mi si bruceranno i due neuroni che ho e ne sapro' meno di prima.

Dei tre formatori, una era insignificante;
la seconda era la copia uguale uguale spiccicata della moglie di Piersilvio, come si chiama, la Toffanin ? Quella là, insomma.
Pero' gentile e senza tette rifatte.
Il terzo era un maschio, trentenne, gnocco assai.
Non mi ha staccato gli occhi di dosso per tutta la mattina.
So' soddisfazioni, alla mia età.

Devo dire che c'era poca concorrenza ma, comunque, so' soddisfazioni.
Soprattutto quando una si perde nel labirinto di corridoi per andare alla toilette e lui si offre di venire a cercarti.

Niente, figure di merda everywhere !




giovedì 26 novembre 2015

Ventimiglia mon amour

Che uno pensa " abita in Francia ", figo.
La Costa Azzurra, magnifique.

E poi ti viene voglia di, che so, un Pan di Stelle, e puoi morire.
O te lo fai in casa con la ricetta online che col cavolo che ti vengono uguali a quelli del Mulino Bianco oppure, se hai la chance e li trovi all'ipersupermercatomegagalattico, ti devi vendere un rene per comprarli.
Lascia stare che poi mangiandoli il rene ti cade insieme al fegato per tutta la robaccia che c'è dentro e spacciano per naturale, se ne hai voglia, te la devi togliere.

Ma noi emigrati di frontiera siamo fortunati, a un'ora di macchina c'è Ventimiglia, la mecca della spesa per i francesi.
Che a noi italiani ( del sudde ) ci fregano che le cose costano un botto lo stesso pero', in confronto ad Antibes, è poca cosa.

Andare in un mercato italiano con uno straniero, leggi belgese, leggi mio marito, è un'esperienza unica. 
Comincia a sbavare alla prima bancarella e finisce dopo due giorni che manco un alano !
Comprerebbe tutto.
E infatti lo fa.
Frutta che sa di frutta, verdura che sa di verdura, dei melograni giganti invece di quelli piccoli, molli e rinsecchiti che ho visto qui ( di provenienza USA ), prezzi comunque molto contenuti, direi dimezzati.
Che qui ad Antibes la frutta e la verdura sono buone, in genere, ma con dei prezzi che levati.

Poi siamo andati al supermercato.
Che anche li, prezzi dimezzati.
Reparto biscotti e merendine.
Decenni che non vedevo una confezione di crostatine Mulino Bianco.
E niente, le ho buttate nel carrello.
Il Pandoro che Natale é arrivato, le Gocciole, il crodino e pure i Baci Perugina.
Tutte cose sane e, soprattutto, indispensabili.

Hahahahahahah !

Noi italiani all'estero abbiamo bisogno di essere rassicurati, di ricreare un angolo di patria in casa nostra.
Ecco.
Io l'angolo di Italia non ce l'ho in casa mia.
Pero' un cassetto in cucina, glielhofatta !!!





domenica 22 novembre 2015

Weekend di singletudine


Meno male che sta fuori solo tre giorni.


Quando mio marito non c 'è, magno solo schifezze e leggo fino alle 3 di notte.


Voglio vedere come faccio a svegliarmi domani mattina per portare il pupo al cinema.
Che poi che é sta cosa dei cartoni animati alle 11 di mattina ?


Fransces !

Ps. scritto sabato scorso. Postato oggi che sto computer è una caccola !

martedì 10 novembre 2015

Canoa






Uno fa il figo che va in canoa a novembre, e c'è il sole, l'aria è pure calda ( ingannevole ) e la città vista dal mare è un'altra cosa ancora.
Magari mettersela una muta, un cappellino, non so, uno scafandro !

Il risultato non è un raffreddore come tutto il resto del mondo, che ne so, una febbre di quelle che resti tramortito sul divano per due giorni e tuo marito si occupa di figlioscuolacasaspesacucina ( sogna so' !)
No.
A me la sinusite mi deve venire.

Che, cacchio, due volte in quattro mesi mi pare troppo.

Ovviamente me la sono auto diagnosticata questa notte mentre respiravo come un babbuino ubriaco.
Poi alle sei non ce l'ho fatta più e mi sono alzata, sono venuta in cucina  a farmi i suffumigi.
Certo !
Perché io parto sempre dalle cure dolci e naturali.
Poi le mando a fanculo e vado dal medico.

Ad agosto ho fatto anche peggio.
Prima tre giorni di cure nature, che non sono servite ad una benamata; poi auto cura ( che non faccio mai ) pestemicolga con le cinque giornate di antinfiammatorio.
Vista l'inutilità del tutto, sono andata dalla mia dottoressa che mi ha dato una cura da cavallo con 7 giorni di antibiotico 3 volte al giorno e 2 di cortisone.
Dopo ciò, i miei succhi gastrici si son fatti la valigia e se ne sono andati !

Ovviamente, la sinusite è sparita. Sono spariti anche un pezzo di stomaco e uno di fegato ma, vabbè, non è che si può morire tutti interi.

Questa volta mi porto avanti, dalla dottoressa ci vado oggi e mi faccio dare quello che mi serve.
Non lo prendo subito, pero' lo compro, meglio averlo a portata di mano.

Aveva ragione mio zio, la vecchiaia è una carogna.


ps. Al momento di pubblicare questo post, sono andata dalla dottoressa. Niente sinusite, solo raffreddore bomba.
Ancora non mi sono guadagnata la laurea in medicina ad honorem. Alla mia etá, mia madre giá l'aveva ( dice lei ).