venerdì 9 gennaio 2015

Saldi

Odio fare shopping.
Vado per negozi solo quando sono con le pezze al culo, e non in senso figurato.
Preferirei andare scalza piuttosto che comprare scarpe.
Avere più di una borsa mi manda in crisi esistenziale.
Il massimo del maquillage che acquisto é il fard per non somigliare ad uno zombie; il resto, quando   pure lo compro, invecchia nella trousse dove resta per i secoli dei secoli.

Cio' premesso,
e cio' nonostante,
mercoledì sono andata " a fare i saldi ".
Il primo giorno.
In un centro commerciale.

Praticamente un tentativo di suicidio.
Indotto.
Perchè lui, l'induttore, lui lo shopping l'ha fatto.
Eccome.
Due ore e 15 minuti.
Quasi tutti spesi nel reparto Hugo Boss.
Mentre io intrattenevo nostro figlio giocando con topini immaginari e mostri parlanti.
Quando finalmente ha finito, ho avuto i miei 15 minuti per cercare qualcosa per me che, naturalmente, non ho trovato perché ero troppo stanca anche solo per guardare gli altri fare shopping.

E lui, serafico, 
" ma io ti avevo detto di separarci e fare ognuno per sé ".
Certo !
Pero' nostro figlio stava attaccato a me, mica a te.


Risultato:
lui con le sue camicie nuove nuove ( aggiungerei che io lavo e stiro, ma potrei sembrare petulante ) e non solo quelle
io con un consolatorio lecca lecca di cioccolato fondente.

E la mia solita lista di cose da comprare che si allunga sempre più ma magicamente sparisce quando entro in un negozio.
In fondo, forse, non mi manca proprio niente.

E poi, per fortuna, c'é sempre lo shopping online !!!





venerdì 2 gennaio 2015

10 ore

Lavorare 10  ore al giorno, fosse pure solo un giorno alla settimana, è folle.
In un negozio come questo, con la porta sempre aperta e 8 stand di cartoline e biglietti d'auguri all'esterno, salire al primo piano per fare una pipi' é un'impresa.
 
Un'orda di italiani in vacanza, con almeno 10 bambini tutti sotto gli 8 anni, ha appena invaso il negozio.
 
Presto arrivino le 19 !!!

giovedì 1 gennaio 2015

Buon anno

Ancora una vigilia passata al lavoro fino alle 7 di sera.
Ancora una cena preparata da Cédric.
Sarà meglio che non mi ci abitui, pero' é difficile.

Vino, champagne, candele, musica... e tutto il resto, insomma.

L'anno nuovo é iniziato bene, con accanto le persone che contano.
E; soprattutto, mi sono alzata alle 10, finalmente !!!

Stamattina primo bagno in mare per gli abitanti di Antibes.
Ovviamente, che ve lo dico a fare, Cédric non poteva mancare all'appello.
Mare calmo, freddo ovviamente, sole splendido, tanta gente sulla spiaggia e tanta anche in acqua.
AHHHHHH, CHE GODURIA !

Lui ogni tanto, con faccia schifata, mi dice " pensa se fossimo ancora in Belgio ".
No, non ci penso affatto, invece.
4 anni in quel Paese e invece mi sembra di essere qui da sempre.
Lontana km e km da quel freddo, quel cielo grigio, quella vita solitaria e quelle persone brutte brutte brutte.
Mica tutto il popolo belga, ci mancherebbe.
Solo quelli che nella vita, purtroppo, non ti puoi scegliere perché ti capitano.
Km e km di distanza, fisica e non solo.

Un' altra vita.

E la cosa bella é che, più noi siamo felici, più loro rosicano !!!
Ce n'é una che, perfino quando va in vacanza dall' altra parte del mondo con l'uomo che inspiegabilmente l' ha sposata, guarda il mio blog e usa google traduttore per vedere cosa scrivo.
Che brutta cosa l'invidia.
Occupati di tua figlia, va, invece di rosicare perché noi qui siamo felici.


Per il 2015 un augurio a tutte le persone che amo:

salute e serenità a tutti voi.


Per quelle, invece, che mi hanno fatto del male o lo hanno fatto alle persone che mi sono care:

spero che la vita vi dia esattamente ciò che meritate.

E state in guardia perché mia mamma mi dice sempre che sono una strega.
E le mamme, si sa, non si sbagliano mai !


lunedì 29 dicembre 2014

L'Amour

Raramente parlo della mia vita di coppia su questo blog.
Raramente lo faccio anche nella vita " reale ".
Nonostante racconti i fatti miei a destra e a manca, sotto questo aspetto sono abbastanza riservata.

Ma per questa volta faro' un'eccezione perché, a quanto pare, c'è chi si sente trascurato e mi accusa di parlare più del mio Boss che di lui.

Uomini, tsè !!!

Quindi vorrei dire, a lui che già lo sa, e al resto del mondo, al quale vuole farlo sapere, che lo amo alla follia.

Altre volte mi sono innamorata ma dopo 2 anni al massimo mi sono sempre rotta ampiamente le scatole, una noia mortale, fine della passione, fine dell'amore, purtroppo non fine della storia perché, nonostante l'evidenza, l'ho tirata sempre per le lunghe.
Tempo sprecato.

Con lui ho battuto il record !

Potrei elencare i suoi innumerevoli pregi ma poi stamperebbe questa pagina per rinfacciarmeli alla prima discussione quindi resterò sul generico.

Lo amo perché fa sempre di tutto per rendermi felice.

E la cosa incredibile è che ci riesce !!!



Chiusa una porta...


Vorrei dire a quella che scrive ridicole poesie erotiche online che esistono persone con una propria dignitá, che vanno avanti a testa alta perché possono permetterselo.

Perché sono delle Signore.

E poi ci sono quelle come te.
Hai spalancato un portone?
Brava, ora cosa vuoi, l ' applauso?

Mi verrebbe da dire che hai spalancato ben altro ma non ha piú importanza.

Ti diró una cosa: a diventare ex ci vuole un attimo.
E dovresti saperlo bene, tu.

E smettila di fare gli occhi torvi per la strada quando incontri donne del cui passato sei gelosa.
Sei ridicola.







venerdì 26 dicembre 2014

Natale

Il primo Natale in Francia.

Il primo Natale in cui ho lavorato dalle 9 di mattina alle 7 di sera senza neanche la pausa pranzo.

Eppure é stato bello, bellissimo.

Non ho mai acquistato regali la vigilia di Natale e non credevo che potesse esserci tanta gente che si riduce così all'ultimo minuto.
" Mi serve un regalo per mio nipote "
Ed é nato 5 minuti fa ? non poteva venire prima a comprarlo ?
" mi dia un gioco "
Mi dica almeno quanti anni ha.
" Non importa, me ne dia uno a caso che c'ho fretta ".

Con appena mezza pizza nello stomaco, alle 4 del pomeriggio mi é venuto il mostro. 
Soprattutto considerando la boulangerie di fronte che sfornava paninibaguettepizzettechiquebigné e ogni ben di Dio dalle 7 del mattino.
Ero già alla seconda cliente che mi richiamava all'ordine dal mio stato di ipnosi ( " madame ? Madame ? ...madaaame ??? ) quando sono riuscita a sgattaiolare 2 minuti per comprare qualcosa da mangiare e il panettiere, un gran soggetto, alle commesse:
" servite prima la signorina, che lavora di fronte ".
E meno male che ho mangiato qualcosa sennò non avrei certo retto la birra che ha portato il Boss alle 5 del pomeriggio.
E nemmeno lo champagne che ha portato un'ora dopo !!!

Poi mi ha pure dato un passaggio a casa e, quando sono arrivata, c'erano già gli amici che facevano l'aperitivo e avevano portato pure il catering per la serata.
Non ho dovuto neanche aprire un pacchetto di patatine, solo continuare a bere champagne !!!
Ah, che goduria !

Il pomeriggio del 25 mi sono spalmata sul divano, sotto il plaid, tazzone di cioccolata calda in mano e un bel filmone natalizio !
Questa si che è vita.

La cosa più bella di tutte, pero', è stata la gioia di Andrea quando si é svegliato la mattina e ha visto i regali sotto l' albero.
" Mammaaaaaaa... Babbo Natale é venuto, é venutooooo ".
E gli ha portato quello che gli aveva chiesto, un super garage a tre piani per giocare con tutte le sue macchine.
E infatti abbiamo giocato, almeno per 6 ore !
Il primo Natale di cui conserverà memoria.

Oggi sono tornata al lavoro per un altro tour de force fino a capodanno.
E il Boss oggi ha portato in dono una scatola di cioccolata finissima.

Cioccolatini e Champagne.

Buon Natale a tutti.




martedì 9 dicembre 2014

Tragedia inconsolabile

La mia vita, cosi felice, cosi piena di amici, di amore, di passioni, di speranze per il futuro, di sogni e progetti, non avrebbe più alcun senso, alcuna ragione di essere, se perdessi mio figlio.

Sono vicina a questi genitori che in un attimo terribile hanno perduto il loro.

Il dolore di una mamma e di un papà non troverà mai pace.